LAVORI DI SETTEMBRE E OTTOBRE

Con l'arrivo dell'autunno è necessario eseguire una serie di operazioni utili a preparare il laghetto al lungo riposo invernale.

Diradate le piante della vasca ed eliminate le alghe per permettere alle piante ossigenanti di affrontare nel migliore dei modi il lungo inverno. Rammentate che queste piante, anche in pieno inverno e con l’acqua fredda, continuano a svolgere la fotosintesi clorofilliana fornendo ossigeno, importante per tutti gli animali acquatici, quando si formano consistenti strati di ghiaccio.

Victoria Cruziana

Piante di Victoria Cruziana

 

PIANTE PALUSTRI

Tagliate le foglie gialle e i fiori secchi delle piante marginali. Conservate i ciuffi appassiti delle piante erbacee come Scirpus, Typhe, Miscanthus, Phalaris, Juncus il cui fogliame resta decorativo in inverno. Inoltre i gambi che attraversano il ghiaccio formatosi negli inverni molto rigidi, contribuiscono allo scambio dei gas, poiché è proprio in questo punto che il ghiaccio si scioglie prima. Tuttavia gli steli rotti che pendono nello stagno andranno eliminati tagliandoli 10 cm sopra il livello dell’acqua per evitare che questa si infiltri nei gambi cavi.

Proteggete dal gelo le piante fragili quali Gunnera manicata e Zantedeschia aethiopica ricoprendole con paglia o foglie secche.

Thalia Dealbata

Thalia Dealbata

 

PIANTE GALLEGGIANTI E NINFEE TROPICALI

Le piante galleggianti, quali Eichornia crassipes, Pistia stratiotes e Salvinia natans, a fine settembre al nord o a fine ottobre al sud devono essere prelevate e conservate in un acquario o in una vaschetta per pesci rossi posta davanti a una finestra in una stanza riscaldata. Ricordate di concimarle altrimenti possono morire di "fame". Nel mese di aprile possono essere portate nel laghetto avendo l'accortezza di acclimatarle lentamente alla luce solare per evitare bruciature alle foglie a causa della mancanza di pigmenti protettivi contro i raggi ultravioletti.

Pensate alle ninfee tropicali che non sopportano i nostri inverni. Estraetele a fine ottobre. Per conservarle potete immergere il vaso, nel quale è piantata la ninfea, in una vasca installata in una serra fredda, dove la temperatura minima non deve essere inferiore a 12°C; oppure svasate la ninfea e conser­vate il bulbo in sabbia umida in una stanza con una temperatura media di 12° C.

Nella primavera successiva, verso la fine di maggio, ripiantate il bulbo nel vaso aggiungete qualche pastiglia di fertilizzante a lenta cessione e ponete il vaso nel laghetto.

Queen of Siam

Ninfea Queen of Siam



 

PESCI

Verso la fine dell'estate, la biomassa della vasca tende a diminuire. Offrite un supplemento di cibo artificiale ai pesci che hanno bisogno di aumentare le loro riserve sotto forma di grasso utile a superare il lungo digiuno invernale. Sospendete la somministrazione del cibo quando la temperatura dell’acqua raggiunge i 10° C. Il metabolismo dei pesci, animali a sangue freddo, sarebbe così rallentato da non riuscire digerire l’eventuale cibo ingerito.

Carpe Koi

Carpe Koi